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Recensioni

2012 - I mercoledì dei Cartivori tra arte e prosa. Incontro con la scrittrice Silvia Bottaro e l'artista Cristina Sosio - 12 dicembre Valleggia di Quiliano, Società Aurora

Recensione di Sonia Pedalino

Cristina Sosio è una giovane artista nel panorama dell’arte savonese. Vive e lavora a Quiliano, dove si occupa della biblioteca.
Fin da bambina ha sempre amato disegnare, i suoi regali preferiti erano scatole di matite colorate, e fin dalla giovane età ha dimostrato di avere un grande talento.
Dopo il liceo artistico, ha frequentato l’Accademia Ligustica di belle arti di Genova dove si è laureata con la Tesi: “La tipologia del tondo nel Rinascimento”.
In seguito ha conseguito la specializzazione in museologia/museografia, grafica, video digitale con la Tesi: “Villa Groppallo. Nuove strategie e strumenti di sviluppo del Museo Civico di Vado Ligure”.
Cristina, ama sperimentare ed esplorare nuove frontiere del disegno e dell’arte, realizzando i suoi quadri con le tecniche più diverse; dall’olio su carta, o su tela, o su legno, all’incisione, dalle decorazioni su parete, alla computer grafica, ai video.
A proposito di computer, la nostra artista non lo vede come un oggetto freddo, ma come un potenziale che ama utilizzare per sperimentare nuove strade e fondere i suoi disegni con la nuova tecnologia e creare così, qualcosa di particolare.
Ultimamente, in collaborazione con Bruno Cassaglia, artista multimediale, cura la realizzazione di video e performance, targati Ice dog.
Realizza mostre, locandine, siti internet, progetti grafici, animazioni.
Ha recentemente illustrato il libro fantasy di Franca Maria Ferraris “Aquilius e la Stirpe del Drago”, pubblicato da De Ferrari Editore (Genova), curandone anche il progetto grafico e artistico.
Questo libro ha ottenuto il primo premio per la narrativa edita per ragazzi al Premio Internazionale di poesia e narrativa - Firenze Capitale d’Europa -XV edizione.
Le opere di Cristina riflettono la sua personalità riservata, ma determinata e precisa; studia ogni tecnica utilizzata fin nei minimi particolari. Ama creare con le proprie mani, ad esempio crea anche la carta, sulla quale riporta le sue opere olio su carta.
Curiosa di apprendere, ha studiato le tecniche usate dai grandi pittori del passato, si è cimentata, e si cimenta tuttora, con notevoli risultati, in falsi d’autore, riproducendo le opere, ma soprattutto la tecnica, di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, ma anche di famosi impressionisti, da Renoir a Manet.
Per Cristina, è come andare a scuola dai grandi maestri: analizza minuziosamente il particolare e utilizza per l’esecuzione le stesse tecniche dell’autore, ad esempio per “fare” un Botticelli usa la stessa “tecnica dell’uovo”.
Questo indagare e studiare i grandi maestri è iniziato all’epoca dell’università, ma ancora oggi continua e si perfeziona sempre di più.
Ma i quadri di Cristina sono altri, la sua produzione come già dicevamo prima, si basa sulla tecnica ad olio, sull’incisione, acqueforti/acquetinte, e i soggetti son spesso i paesaggi di casa nostra, Quiliano, la Liguria, ma anche i ritratti, i soggetti sacri, specialmente gli angeli per i quali ha una vera predilezione. Spesso le sue opere sono ispirate a poesie e alla letteratura, da Dante a Montale. Su tali temi aveva realizzato , qualche anno fa una mostra. La nostra artista vanta nel suo curriculum, la partecipazione a numerose mostre sia personali che collettive, dove ha sempre riscosso un notevole successo, perché i suoi lavori, sono davvero permeati di magia.
I suoi soggetti sono delineati con precisione, esprimono nella delicatezza e morbidezza del tratto e dei volti, un animo gentile, un temperamento calmo, ma deciso e determinato, vibrazioni che Cristina trasmette a chi rimane incantato davanti alle sue opere; opere sempre coinvolgenti, curiose nella ricerca dei particolari e di una atmosfera stimolante tra sogno e realtà. Si avverte, nei suoi lavori, la sua intensa passione per la comunicazione visiva che è così esplicita, al contrario, sotto certi aspetti, del suo carattere riservato e dolce, seppur determinato, preciso e consapevole delle proprie capacità artistiche e multiformi conoscenze culturali.
La sicurezza nell’utilizzo della tecnica e la capacità di realizzazione è notevole da lasciare senza fiato lo spettatore.
La profondità degli sguardi nei ritratti o la luce dei paesaggi, nei quali sembra immergersi ogni volta che li ammiriamo, fa di Cristina un’ artista a tutto tondo, che sempre ci regala momenti di vera arte.
I suoi quadri non sono mai banali, scolastici, ma armoniosi fluenti e imprevedibili. Dietro ad ognuno c’è un lavoro enorme, prima di studio e poi di realizzazione. Cristina crea il suo stile personale, guardando verso le proprie radici culturali, ma continuamente proiettata verso un futuro di nuove esperienze.
La sua ricerca verso il nuovo progredisce sempre ed è in continua evoluzione, noi aspettiamo fiduciosi che ci regali lavori nuovi, magari in digital-art o di una qualche nuova frontiera, ma in qualsiasi cosa si cimenti, sicuramente ci stupirà sempre.

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